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Guest post: come sfruttarli al meglio!

Post Series: marketing

Una delle tecniche di link building più diffuse da 5 o 6 anni ad oggi è quella dei guest post. Ma oggi, nel 2017, possono ancora aiutare il nostro SEO? La risposta è, ovviamente, si. Ma dipende moltissimo da come sono fatti e da quale strategia viene messa in atto.

Cosa significa Guest Posting (o Guest Blogging)?

Il Guest Posting fa parte si quelle che vengono definite attività SEO off-site, ovvero tutte quelle che non riguardano operazioni dirette sul sito web sul quale stiamo lavorando, e prevede di ricercare dei blog (o comunque dei siti web) che vogliano pubblicare i nostri articoli in cambio di backlink (link verso il nostro sito web).
Il nome deriva, appunto da questa caratteristica: la traduzione del termine inglese sarebbe “articolo ospite“.

Per prima cosa bisogna dire che la scelta di pubblicare guest post in maniera seriale e semi automatizzata (puntando solo sulla quantità) non è più una scelta vincente, e forse non lo è mai stata. Un uso eccessivo e non di qualità porta ad un peggioramento della visibilità del sito.
Al contrario bisogna puntare sulla qualità andando a scegliere solo le risorse migliori e realizzando contenuti professionali.

Vediamo, nel dettaglio, come mettere in atto una corretta strategia di link building con i guest post. Per prima cosa dobbiamo trovare dei buoni sit i, blog, giornali online che possano ospitare i nostri contenuti.
Per farlo possiamo utilizzare diversi strumenti:
Google: fare qualche ricerca sul motore di ricerca utilizzando le principali keyword del settore ti permette di individuare velocemente le risorse migliori .
Directory: il vantaggio di utilizzare le directory è quello di avere già una lista bella e pronta divisa per categoria. Lo svantaggio è che spesso sono risorse vecchie e poco o per nulla aggiornate.
Seozoom : su l tool di Seozoom è possibile trovare una lista dei siti italiani più trafficati divisi per categorie. Questa è sicuramente una risorsa molto interessante perché ci permette di trovare e selezionare risorse solo tra quelle che fanno realmente traffico da Google.
Google News: anche qui, facendo qualche ricerca per le principali keyword, è possibile trovare giornali on line che hanno già trattato il nostro argomento e, di conseguenza, potrebbero essere interessati a pubblicare nuovamente
una news del nostro settore;
guest-post: come sfruttarli al meglioUna volta trovato il sito dove pubblicare cerchiamo di capire come deve essere realizzato il guest post. Partiamo con il dire che il contenuto deve essere della miglior qualità possibile. Dimenticati l’articoletto fatto in fretta e furia tanto per strappare un link. Il guest post deve essere il meglio che tu o la tua redazione siete in grado di fare. Un altro  aspetto importante è quello legato alla realizzazione dello stesso.
Cerca di adattarti allo stile editoriale del sito che ti ospita, magari inserendo anche qualche link interno al sito stesso, nel tuo guest post.
Se inserisci dati al l’interno del tuo articolo non dimenticare mai di segna lare la fonte senza paura di sminuire la forza del link al tuo sito. Al contrario se il tuo sito web viene spesso accostato alle risorse di riferimento del tuo settore questo è un segnale importante sia per gli utenti che per i motori di ricerca.
Infine la promozione. Dopo che hai pubblicato il tuo bel guest post preoccupati anche di favorirne la diffusione. Per farlo puoi usare i social network oppure puoi linkarlo come approfondimento quando andrai a pubblicare su altr i siti
del settore. I nsomma, per avere davvero efficacia, il guest post deve essere realizzato in modo professionale, pubblicato su un sito di qualità e ne deve essere favorita la diffusione. Solo in questo modo riuscirai ad ottenere quei pochi link che faranno davvero la differenza nel posizionamento del tuo sito web.