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SAMSUNG T1: 1 TByte in soli 30 grammi

L’ingombro di un pendrive,ma lo spazio di un hard disk: lo storage SAMSUNG portato all’estremo. Una riproduzione giocattolo, in  scala, di un hard disk esterno: è questa la prima impressione che si ha maneggiando il Samsung Tl.
Difficile infatti immaginare che in un oggetto così piccolo e leggero (misura 53 x 71 x 9 mm per appena 26 grammi di
peso) si possano memorizzare e portare con sé 1 Tbyte di dati. Ma l’incredibile compattezza è solo una delle tante peculiarità del T1.
La base, di un progetto di miniaturizzazione così estremo, è una soluzione storage di tipo flash. All’ interno del T1
è integrato infatti un 850 EVO, ultima generazione di Ssd Samsung, in formato mSata. Tutti i componenti presenti
su questo disco mSata, che misura 50 x 30 mm, sono progettati e realizzati dalla casa coreana, a partire dalle celle di memoria 30 V-Nand a 32 strati, al controller Mex I Mgx, dal firmware fino alla memoria Ddr2 di cache. Nel Tl, in più rispetto al solo disco 850 EVO, è integrato un bridge Sata – Usb, che gestisce il passaggio dall’interfaccia Sata 6 Gbps a quella Usb 3.0.
Nonostante l’Usb 3.0 offra un’ampiezza di banda teorica di 5 Gbps, rappresenta comunque un collo di bottiglia per 1’850 EVO, in grado di raggiungere una velocità di 549 MB/ sin lettura edi 520MB/ s in scrittura (in entrambi i casi sequenziale).
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Per massimizzare le prestazioni in scrittura il TI, come le ultime generazioni di unità Ssd Samsung, implementa la
tecnologia proprietaria TurboWrite. Pur integrando celle di memoria Mlc, il disco “simula” il funzionamento di celle Slc, utilizzando una parte del disco come zona di buffer. elle operaziorù di scrittura i dati sono pre-registrati in  uesta zona e successivamente memorizzati durante i periodi di idle.
Le prestazioni dichiarate da Samsung sono davvero elevate: per il TI il produttore coreano promette fino a 450  byte/s, 8.000 lops in lettura e 21.000 lops in scrittura. I nostri test hanno evidenziato un ottimo comportamento, che corrisponde in pratica ai valori dichiarati, con quasi 460 MB/s in lettura e 430 MB/s in scrittura.
Anche nel trasferimento di file reali, il T1 ha mostrato prestazioni di eccellenza, con poco meno di 20 secondi per  copiare 6 GB di dati multimediali (audio, foto e video). L’utilizzo di un Ssd, privo di parti in movimento, rende l’unità particolarmente robusta contro urti e cadute, con una resistenza a shock fino a 1.500 G/ 0,5 ms. Inoltre la funzione Dynamic Termal Guardian verifica le condizione di temperatura durante il funzionamento, attivandosi in caso di surriscaldamenti critici. Segnaliamo infine che il TI integra una soluzione per la protezione dei dati, in questo caso con criptaggio hardware Aesa 256 bit.
L’ultimo aspetto, che ha fatto vincere al TI tre prestigiosi premi internazionali è il design: la forma è quella di un ellissoide molto schiacciato, mentre per quanto riguarda colori e materiali, Samsung ha giocato con il contrasto tra superfici lisce lucide e quelle ruvide opache. Piccolo, veloce e sicuro: l’urùco vero “contro” di questa soluzione è il prezzo. Di listino il modello da 1 TB costa circa 700 euro, praticamente 10 volte tanto un disco da 2,5″ della stessa
capacità. Segnaliamo però che lo street price è decisamente più basso, tanto che è possibile trovare il modello più capiente a circa 500 euro, mentre per il 250 e 500 GB bisogna spendere, sempre su strada, circa 150 e 250 euro.

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